La Recam S.p.A. nasce da una iniziativa della Regione
Campania con Italia Lavoro S.p.A. (D.G.R.C. n° 942 del 14/03/2003)
per costituire un soggetto imprenditoriale misto pubblico/privato a
cui affidare la gestione di interventi di recupero ambientale e della
funzionalità idraulica dei Lagni del Monte Somma-Vesuvio e della
Piana del Nolano, con il vincolo di assumere, in questa iniziativa produttiva,
personale proveniente dal bacino dei Lavoratori socialmente utili (D.Lgs
81/2000). Il 19 dicembre 2003 il C.T.R. della Regione Campania approva
il progetto esecutivo elaborato dalla Società, con successiva
D.G.R.C. N°856 del 10 giugno 2004 esso viene assunto dalla Regione
Campania. Nel mese di luglio 2006 vengono positivamente certificati
da apposita Commissione di Collaudo i primi tre anni di attività
di lavoro e di svolgimento del servizio affidato all’azienda dalla
Regione Campania (Convenzione Quadro Recam S.p.A. - Regione Campania
del 30/07/2003). Con la Delibera della Giunta Regionale Campania N°
1105/2007, la Recam S.p.A. è autorizzata a rimodulare il progetto
originario al fine di svolgere attività di bonifica su tutto
il territorio regionale, con particolare riferimento al perimetro territoriale
del S.I.N. Litorale Domitio Flegreo Agro Aversano. Il 30 luglio 2007
il Commissario di Governo per le bonifiche e la tutela delle acque nella
Regione Campania, emette l’Ordinanza N° 081 recante la Convenzione
Recam S.p.A. e Commissariato bonifiche stipulata in pari data. Recam
S.p.A. ha un organico di 410 lavoratori dipendenti, di cui 338 provenienti
dal bacino dei lavoratori socialmente utili. Nel triennio 2004/2006
ha registrato ricavi complessivi per 37.637.495,00 di euro. I bilanci
consuntivi di tale periodo hanno sempre registrato un buon equilibrio
di gestione senza perdite di esercizio ed essi sono certificati dalla
Società Ernst & Young S.p.A. Sono cinque i fattori di successo di
Recam S.p.A.
1) COMPLETAMENTO MISSIONE
RECAM S.p.A. ha adempiuto alla missione produttiva (Recupero ambientale
di aree degradate) e sociale (stabilizzare fasce deboli del mercato
del lavoro napoletano) assegnatole dalla Regione Campania. Infatti,
ad oggi mancano poco meno di 15 km di tratti di alvei da recuperare
per completare i 52 km previsti inizialmente dal progetto esecutivo,
fornendo così un servizio ai cittadini di 11 comuni della provincia
di Napoli.
2) DIVERSIFICAZIONE
RECAM S.p.A. sta attuando una profonda diversificazione produttiva
e di servizio, indotta dalla D.G.R.C. n. 1105 del 20 giugno 2007 e dalla
Ordinanza n. 081 del Commissariato di Governo per l’Emergenza
Bonifiche e Tutela delle Acque nella Regione Campania. Nell’arco
temporale 1° luglio 2007/31 luglio 2008 sarà a regime l’intervento
di sistema del bacino dei Regi Lagni ricadente nel perimetro dei Comuni
di Nola, Marigliano, Acerra, Saviano. Contemporaneamente è stato
completato il I lotto di asporto di quattromila tonnellate di rifiuti
dal sito di trasferenza “Lo Uttaro” a Caserta; sono stati
ripuliti 50 km di spiagge del litorale domitio-flegreo e sono stati
installati tre nuovi cantieri, due a Nola ed uno ad Acerra. Nel mese
di febbraio 2008 inizieranno le bonifiche dell’Alveo Quindici
di Nola e del sito di stoccaggio di rifiuti “Foro Boario”
di Maddaloni (CE). La diversificazione produttiva e di servizio è
un processo che giungerà a compimento entro il biennio 2008/2009.
3) SINERGIA
RECAM S.p.A. sta divenendo punto di riferimento sinergico
per le imprese e gli enti pubblici che operano sul versante della raccolta
e conferimento in discarica dei rifiuti. Esempi virtuosi e trasparenti
di tali sinergie sono rappresentati dal Protocollo d’intesa RECAM
S.p.A./Consorzio A.C.S.A. CE/3 S.p.A. per l’attività di
bonifica del sito di trasferenza “Lo Uttaro” e da quello
con il Consorzio di Bacino NA/3 per la “Rimozione dei rifiuti
in aree extraurbane” (D.G.R.C. n. 1311 del 17 luglio 2007). Attraverso
avvisi pubblici di manifestazione d’interesse pubblicati sul B.U.R.C.
è stata realizzata una buona sinergia con soggetti imprenditoriali
privati che hanno elevato l’efficienza dei servizi resi al territorio.
4) COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE
Dalla utilizzazione e messa in funzione degli impianti di
triturazione e vagliatura (di proprietà del Commissariato di
Governo per l’emergenza rifiuti in Campania) utilizzati con l'avvalimento
del Consorzio ACSA CE/3 S.p.A per il trattamento dei rifiuti sul sito
di trasferenza di “Lo Uttaro”, al servizio prestato dai
Comuni per il conferimento in discarica dei rifiuti risultanti dalla
pulizia delle spiagge del litorale domitio-flegreo, si è estesa
la collaborazione istituzionale della Società verso l’alto
(Protezione Civile, Commissariato di Governo per l’emergenza rifiuti
in Campania) e verso il basso (Consorzi di bacino, Comuni).
5) AZIONI DI LEGALITÀ
RECAM S.p.A. ha assunto il Protocollo di Legalità Prefettura
di Napoli – Presidente della Regione Campania e, in relazione
ai suoi contenuti, ha informato i propri avvisi pubblici di manifestazione
di interesse. Inoltre la Società ha fatto una decina di denunce
alle forze dell’ordine per sversamenti abusivi di reflui fognari
negli alvei, oltre a dotare di mezzi permanenti interdettivi gli stessi
per evitare lo sversamento abusivo di rifiuti solidi di diversa natura.